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Cooperazione Politica

 

 

COOPERAZIONE POLITICA  

I rapporti tra Italia ed Israele, tradizionalmente intensi, hanno fatto registrare negli ultimi anni un progressivo rafforzamento in tutti i settori, e il dialogo politico si è sviluppato nel senso più lato del termine. La consistenza della presenza italiana in Israele si manifesta in visite non solo a livello politico, ma che coinvolgono operatori - anche tramite gli Enti Locali - di tutti i settori,  con un’incessante continuità di azione. 

Israele, nella prospettiva di una pace pur difficile, vede nell’Italia un modello di riferimento che gli è particolarmente congeniale: una grande democrazia mediterranea che riesce a contemperare avanzato sviluppo tecnologico con attenzione alla vita familiare, al sociale ed alle fasce più deboli della popolazione. Le Autorità israeliane apprezzano anche la coerente e ferma linea di condotta da parte di tutte le nostre Istituzioni nel contrastare l'insorgenza dell'antisemitismo in ogni sua possibile forma. L’Italia, dal canto suo, è da sempre impegnata a favorire il processo di pace in Medio Oriente, sostenendo l’attuazione del percorso fissato nella Road Map, che dovrebbe portare alla creazione di uno Stato palestinese, che conviva con Israele pacificamente e in sicurezza all’interno di confini internazionalmente riconosciuti. L’Italia, a tal proposito, ritiene che il processo di pace debba fondarsi sulla rinuncia alla violenza e sul riconoscimento reciproco delle parti, da un lato condannando fermamente ogni atto di terrorismo, incluso il lancio di razzi sulle città israeliane di confine, e dall’altro, pur riconoscendo l’esercizio del diritto internazionalmente riconosciuto all’auto-difesa, sostenendo con gli interlocutori israeliani la necessità di salvaguardare i principi della proporzionalità e della protezione delle popolazioni civili, di allentare le restrizioni al movimento della popolazione palestinese nei Territori e di sospendere le attività di insediamento dei coloni. A dimostrazione dell’intensità dei rapporti tra i due Paesi, esiste una tradizione consolidata di frequenti visite governative (vedere sez. Incontri), le quali, lungi dall’apparire come semplici esercizi di diplomazia dell’immagine, rappresentano momenti significativi che hanno contribuito a confermare l’appoggio che l’Italia può fornire alle iniziative del Governo israeliano volte a stabilire relazioni con i Paesi arabi moderati della fascia mediterranea e del Golfo nello scopo di dare impulso ad un rilancio del processo di pace con i Palestinesi, nonche' lo spessore e la varietà delle relazioni bilaterali. Tali relazioni si estrinsecano, a livello normativo, in una serie di Accordi e Intese tra i due Paesi, (vedere sez. Accordi). 
Il Governo israeliano ha seguito con grande attenzione la coerente ed incondizionata lotta al terrorismo internazionale perseguita dal Governo italiano (anche in ambito europeo: decisione di Riva del Garda di inserire Hamas nella lista europea di organizzazioni considerate terroriste). E' stato infine anche qui registrato con grande favore quanto fatto dalla Presidenza italiana in ambito Nazioni Unite sulle tematiche mediorientali.


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