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Settori di rilievo per Italia

 

Settori di rilievo per Italia

 In attuazione dell'Accordo di cooperazione industriale, scientifica e teconologica tra Italia e Israele il Ministero degli Affari Esteri italiano e l'Ufficio del Chief Scientist del Ministero dell'Industria, Commercio e Lavoro israeliano hanno inteso avviare le procedure previste per la selezione di progetti di ricerca e sviluppo finanziabili ex art. 4 dell'Accordo.
Di concerto con la controparte israeliana, si e' deciso di procedere alla pubblicazione del relativo bando di gara e documenti correlati.

Bando di gara

Bando Scientifico

Formulario

Formulario Eureka



La cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia ed Israele negli ultimi anni puo' senza dubbio definirsi di eccellenza, sia per il numero di occasioni di collaborazione promosse e realizzate, sia per il loro assoluto rilievo in settori specifici di comune interesse per i due Paesi. 

In particolare, la legge 11 Luglio 2002, n. 154 per la "Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione nel campo della ricerca e dello sviluppo industriale, scientifico e tecnologico tra Italia ed Israele" ha consentito, a tutt'oggi, il finanziamento diretto di circa 30 progetti di ricerca tecnologica e industriale che coinvolgono le principali aziende e centri di ricerca dei due Paesi.
La stessa Legge ha consentito l'organizzazione di circa 30 fra conferenze, seminari e Workshop Italo-Israeliani su varie tematiche (dalle tecnologie ambientali, all' intelligenza artificiale, ai nuovi materiali, alla biologia molecolare e cellulare, all'agricoltura, all'astrofisica, alle applicazioni scientifiche ai beni culturali, all'oncologia, etc..), con un totale di oltre 400 partecipanti Italiani tra docenti universitari, ricercatori, rappresentanti di imprese e di varie istituzioni pubbliche e private, che hanno cosi' potuto allacciare contatti e collaborazioni con i rispettivi partner Israeliani.  

In aggiunta, l'accordo intergovernativo di cooperazione tra Italia ed Israele nel campo della Sanita' e delle scienze mediche, firmato a Roma nell'Ottobre 2002, ha stimolato importanti programmi di collaborazione tra ospedali Israeliani ed Italiani nei campi della formazione del personale medico,  e della cura delle cardiopatie e dei tumori, accompagnando ulteriori iniziative prese da alcune Regioni Italiane (quali la Regione Toscana e la Regione Veneto) per la fornitura di attrezzature sanitarie e di materiale specializzato, nonche' lo scambio di esperienze e stages di formazione.  

Sono inoltre stati firmati nello stesso quinquennio importanti accordi per promuovere ulteriormente la collaborazione Italo-Israeliana in campo ambientale ed in campo agricolo.
 
Cio' che e' importante sottolineare e' che, anche grazie alla mole di queste iniziative direttamente finanziate da accordi intergovernativi, si e' realizzata ed attivata una vera e propria rete di contatti e collaborazioni scientifiche e tecnologiche, che ha portato ad ottenere parallelamente rilevantissimi risultati di cooperazione. Al proposito e' da menzionare il cospicuo numero di accordi ed intese per progetti congiunti (circa 15) firmati da Universita' Italiane ed Israeliane, anche a seguito del diretto stimolo fornito dal MIUR attraverso i fondi FIRB Internazionalizzazione, nonche' l'ingente numero di progetti Europei (89) che sono stati finanziati dalla Comunita' Europea nell'ambito del Sesto Programma Quadro di RTS che coinvolgono direttamente Universita', Enti di Ricerca ed imprese Italiane ed Israeliane, 19 dei quali sono a coordinamento Italiano.  

Per quanto riguarda l'accordo intergovernativo di cooperazione industriale scientifica e tecnologica, firmato a Bologna il 13 giugno 2000, esso si è rivelato uno strumento formidabile per lo sviluppo dei rapporti tra i due Paesi nel campo della ricerca e dello sviluppo industriale, scientifico e tecnologico; esso ha, in particolare, fornito un quadro unitario alle iniziative che sono sorte nel corso degli anni ed ha favorito l’avvio di una importante serie di progetti scientifico-industriali bilaterali.  

Una parte dello stanziamento previsto dalla Legge applicativa dell’Accordo è stato, destinato all’organizzazione di conferenze, seminari e workshop, allo scopo di attivare nuovi contatti e cooperazioni tra Universita', Enti di Ricerca ed operatori industriali dei due paesi.  

Il finanziamento dell'Accordo di cooperazione per il triennio 2009-2010-2011 e' stato incrementato notevolmente a seguito dell'approvazione del Parlamento Italiano della legge attuativa della Finanziaria (19 giugno 2009), portando a circa 3 milioni di Euro all'anno la dotazione di bilancio per le iniziative di cooperazione tra Italia ed Israele, e facendo oggi l'Italia il primo partner Europeo quanto a cooperazione nel settore della R&S.  


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